Centro Culturale "Mons. Lorenzo Bellomi"

Premesso

  • che il 13 gennaio 1981 si è costituito in Trieste il "Centro Culturale Il Segno";
  • che il 18 dicembre 1996 l'Assemblea dei Soci ha deliberato, con voto unanime, la modifica della denominazione del "Centro Culturale Il Segno" a "Centro Culturale Mons. Lorenzo Bellomi";

si redige, qui di seguito, l'attuale

STATUTO del "CENTRO CULTURALE MONSIGNOR LORENZO BELLOMI"

Art. 1
È costituito in Trieste il "CENTRO CULTURALE MONSIGNOR LORENZO BELLOMI".
Art. 2
Il Centro si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:
  1. favorire la promozione, la diffusione, l'approfondimento di valori cristiani e umani per ciò stesso culturali tali da poter essere offerti attraverso proposte concrete a chiunque, adulto o giovane, cristiano o no, cerchi un significato e dei modi per impegnare la propria vita;
  2. promuovere a tal fine incontri, assemblee, momenti di testimonianza e annuncio, conferenze, manifestazioni e spettacoli culturali, viaggi di studio e soggiorni di formazione, sensibilizzazioni dell'opinione pubblica su problemi di attualità e significativi (anche se non di attualità) e iniziative di solidarietà sociale.
Art. 3
Possono essere soci i cittadini italiani, i quali, oltre al requisito di probità, diano affidamento di impegnarsi al raggiungimento dei fini perseguiti dal Centro.
Art. 4
La domanda di ammissione va indirizzata al Presidente del Centro con la dichiarazione di accetazione di tutte le norme del presente Statuto.
Sulla domanda decide il Consiglio Direttivo, il quale ha la facoltà di accoglierla o di respingerla, senza l'obbligo di fornire motivazioni.
Nei trenta giorni successivi all'accettazione della domanda, l'associato ha l'obbligo di versare il contributo annuo nella misura fissata dal Consiglio Direttivo
Art. 5
Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, può nominare Soci onorari, in base ad una circostanziata indicazione delle ragioni che consigliano una procedura siffatta.
I soci ordinari ed i soci onorari hanno diritti e doveri in tutto coincidenti.
Art. 6
Il Centro Culturale "MONSIGNOR LORENZO BELLOMI" non persegue fini di lucro. Il patrimonio è costituito:
  1. dalle quote associative ordinarie, il cui importo è stabilito dal Consiglio Direttivo;
  2. dai contributi straordinari dei soci;
  3. da lasciti e donazioni, se accettati dal Consiglio Direttivo.
Art. 7
Organi: Assemblea e Consiglio Direttivo.
Art. 8
L'Assemblea è composta da tutti i soci in regola con il pagamento dei contributi e dai soci onorari.
Delibera a maggioranza dei presenti salvo quanto previsto dalla legge per le modificazioni statutarie (2/3 dei soci).
Elegge nel suo seno il Consiglio Direttivo composto da un minimo di 5 (cinque) ad un massimo di 15 (quindici) membri.
Viene convocata dal Presidente a norma di legge almeno una volta all'anno, ordinariamente per tracciare la linea di attività del periodo successivo. Spetta inoltre all'Assemblea deliberare le modifiche dello Statuto, l'approvazione della relazione morale e finanziaria del Consiglio Direttivo e la nomina delle cariche sociali.
Art. 9
Il Consiglio Direttivo costituisce l'organo amministrativo del Centro; in prima convocazione provvede alla nomina nel proprio seno del Presidente e del Vice Presidente.
Si riunisce almeno ogni trimestre, predispone i bilanci preventivi e consuntivi, decide sull'accettazione di lasciti e beni.
Fissa annualmente il programma di attività sulla base delle indicazioni date all'Assemblea dei soci.
Adempie ad ogni altra funzione ed incarico ad esso demandati dallo Statuto e può redigere un regolamento di attuazione, da sottoporsi all'approvazione dell'Assemblea.
Art. 10
Il Presidente rappresenta legalmente a tutti gli effetti il Centro, con i più ampi poteri e con facoltà di farsi sostituire conferendo i necessari poteri, sovrintende, coadiuvato dal Consiglio direttivo, a tutta l'attività dello stesso; firma le quietanze e i mandati di introito e di esito, è responsabile dell'esecuzione delle delibere emanate dal Consiglio Direttivo, propone la nomina del segretario ed adempie a tutti gli altri compiti a lui delegati.
In caso di assenza o impedimento le funzioni, del Presidente verranno svolte dal Vicepresidente, la cui firma fa prova dell'impedimento del Presidente.
Art. 11
Il Segretario partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo, con funzioni di verbalizzante; assicura con carattere di continuità il normale svolgimento della vita e dell'attività del Centro; cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio.
Art. 12
Tutti gli organi del Centro restano in carica normalmente tre anni.
Art. 13
In caso di scioglimento del Centro le attività patrimoniali saranno devolute ad enti di beneficenza.